Tutto sul futuro di Nainggolan a Milano

radja nainggolan

C’è un grosso punto interrogativo in casa Inter sul futuro di Radja Nainggolan. Il Cagliari ha deciso di non esercitare alcun tipo di riscatto per il prestito del centrocampista. Sei reti in ventinove presenze, una salvezza raggiunta con largo anticipo da protagonista. Per ragioni puramente economiche (rapporto tra ingaggio e costo del cartellino troppo alto) la società sarda non si è spinta oltre la richiesta di un altro prestito. Richiesta scartata a priori dalla società nerazzurra che intende monetizzare da quello che fino a due anni fa era stato uno degli investimenti più onerosi.

Poco accattivanti anche le offerte giunte da Torino e Fiorentina. L’Inter è stata chiara, chi vuole il giocatore dovrà pagare. Lo ha ribadito anche pochi giorni fa Piero Ausilio: “Daremo una possibilità a Nainggolan, lui deve essere in grado di sfruttarla. Lo consideriamo un asset dell’Inter. Ha 2 anni di contratto. Non è escluso che possa rimanere. Deve migliorare in tante cose per quanto riguarda le regole di comportamento. Sta a lui dimostrare“. Parole che suonano nettamente diverse a quelle che lo scorso anno lo misero ai margini del progetto Inter insieme a Mauro Icardi.

E’ stato chiaro d’altronde anche Marotta a giugno quando sempre parlando dell’ex Roma precisò: “Non vogliamo svalutarlo. Tornerà a Milano e faremo delle attente valutazioni”. Così è stato: rispedite al mittente offerte di prestito. Difficile però, nonostante le smentite di rito, immaginarlo ancora a Milano. Nainggolan è tornato alla Pinetina, dove insieme ad altri compagni sta già lavorando per l’inizio della nuova stagione. La società e lo staff tecnico non condividono il suo stile di vita extracampo, il calciatore inoltre fisicamente non offre garanzie. In un reparto che potrebbe vedere presto anche Vidal, oltre a Brozovic, Barella, Eriksen, Vecino, Sensi, Gagliardini, è chiaro che non ci possa essere posto per lui.

Quando si parla però di Antonio Conte, il difficile può diventare possibile. Il futuro di Nainggolan che sembrerebbe scontato, potrebbe magari offrire nuovi scenari. Il tecnico salentino calcisticamente ne è un grandissimo estimatore: lo scorso anno ha accettato passivamente la posizione della società. Per usare delle sue parole ha accettato “un pacchetto preconfezionato”. La volontà di Nainggolan è quella di restare a Milano, provando magari a mettere qualche titolo in bacheca, prima di prendere definitivamente il viale del tramonto. Una vita sregolata, piena di eccessi, ma anche tanta sostanza in zona gol: le percentuali di permanenza sono basse, prossime al 10%. Però vuoi vedere che Conte…

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