Nainggolan resta a Milano, affare bloccato

radja nainggolan

Radja Nainggolan resta a Milano e non prenderà parte alla trasferta dell’Olimpico di domani contro la Lazio di Simone Inzaghi. Il centrocampista belga non è stato convocato da Antonio Conte e dopo aver preso parte all’allenamento mattutino, ha lasciato Appiano Gentile ed è tornato a casa. Anche il tecnico salentino, interpellato sulla situazione dell’ex Roma ha chiuso con un secco “Dopo saprete qualcosa in più”. La trattativa col Cagliari però procede a rilento. La distanza tra i due club è ancora ampia: il Ninja ha rinunciato a un milione di stipendio, il Cagliari però non è disposto a spendere più di 5 milioni di euro.

Come tutti sappiamo, l’Inter ne vorrebbe almeno dodici per definire l’affare. Il braccio di ferro è destinato a durare fino a lunedì, al momento però si registra una certa rigidità da entrambe le parti. La trattativa non gode di particolari segreti, la situazione è chiara ed è stata ribadita in settimana dallo stesso Giulini (presidente del Cagliari): “È chiaro che si tratta di un impegno economico molto pesante perché noi dobbiamo pagare l’ingaggio e perché l’Inter vuole che paghiamo il cartellino. Noi non possiamo farlo”.
 
Negli ultimi giorni è venuto fuori il nome del giovane Ladinetti: “Si sta ragionando su contropartite tecniche che riguardano qualcuno dei nostri giovani – spiega il presidente rossoblù – ma non abbiamo ancora l’indicazione del nome da parte dell’Inter. Con sette acquisti pensiamo di aver fatto tanto in un periodo difficile come questo. Certo, se ci saranno possibilità e condizioni di effettuare qualche acquisto last minute, compreso Nainggolan, lo faremo”.

Il tecnico rossoblù Eusebio Di Francesco è in costante contatto con il suo pupillo. I due raggiunsero un’insperata semifinale di Champions nelle file della Roma. Proprio la volontà di Di Francesco sta giocando un ruolo importante in questa trattativa. Nainggolan sembra non voler neanche ragionare sull’ipotesi di una permanenza nerazzurra e ha voglia di tornare al più presto in Sardegna. La realtà, ora come ora, è tutta da definire: Nainggolan resta a Milano. E non è detto che la situazione cambi in così pochi giorni. In caso negativo, sicuramente chi non “piangerà” sarà Conte. La panchina lunga affascina il salentino e il Ninja può tornare utile in un calendario così fitto di impegni.

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