Nainggolan è rimasto all’Inter, gli scenari

Nainggolan è in debito con l'Inter

Radja Nainggolan è rimasto all’Inter. Nell’ultima giornata del calciomercato non c’è stata la fumata bianca nell’affare tra Inter e Cagliari. Troppo rigida la posizione dei sardi che hanno provato fino all’ultimo ad acquisire il centrocampista a prezzi stracciati. Il club rossoblù pensava probabilmente di arrivare all’ultimo giorno di mercato facendo leva sulle volontà del giocatore prendendo metaforicamente “l’Inter per il collo”. Il club nerazzurro però non è arrivato a compromessi, mantenendo il punto della filosofia scelta a inizio mercato: i calciatori non si regalano. Per l’Inter Radja Nainggolan è a tutti gli effetti un giocatore dell’organico a disposizione di Conte. Reduce da un grande campionato e quindi di valore.

Marotta ieri nel prepartita aveva detto: “Non tratterremo giocatori scontenti”. Sarà curioso capire ora come cambieranno gli scenari. Il Ninja ha immediatamente aggiornato la bio di Instagram inserendo l’Inter come squadra attuale. Da Cagliari, filtra un certo malumore del tecnico Eusebio Di Francesco, che non aveva mai perso occasione di dichiarare il suo ottimismo sul buon esisto della trattativa. Antonio Conte potrà ora ufficialmente contare, almeno fino alla prossima sessione invernale sul ex centrocampista della Roma. Il primo compito per il tecnico e per lo staff, sarà quello di riportarlo in una condizione psicofisica accettabile.

Il calciatore nelle sue uscite non è apparso brillantissimo, inoltre è sembrato palese come avesse la testa già in Sardegna. Chissà con quale atteggiamento si calerà nelle nuovi vesti di centrocampista dell’Inter. Nainggolan aveva salutato l’Inter con quel gol qualificazione contro l’Empoli all’ultima giornata di campionato. Poi andò fuori squadra, visti i comportamenti fuori dal campo particolarmente invisi alla società. Adesso, dopo l’esordio in campionato contro la Fiorentina dovrà velocemente riadattarsi. Radja Nainggolan è rimasto all’Inter per la gioia di molti tifosi. Speriamo come ironicamente ha scritto qualcuno non per quella dei locali notturni di Milano.

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