L’Inter fermata dallo Shakhtar. Lautaro che errore, ma tutta la squadra delude

Le pagelle di Inter-Parma

Un’altra partita scialba della squadra di Conte che sta portando a casa risultati altalenanti e non convince con il gioco. Il mister ha chiesto tempo per migliorare la tattica ma c’è fretta di risultati e prestazioni. L’Inter non può più proporre prestazioni così mediocri. Serve un cambio di rotta e serve al più presto.

Nel primo tempo, dopo una fase inziale di studio, le squadre hanno iniziato ad attaccare con più convinzione. Lo Shakthar ha avuto serie difficoltà a costruire azioni offensive rilevanti. L’Inter, invece, ha messo in luce le sue qualità di palleggio riuscendo ad arrivare al tiro 8 volte e procurando qualche brivido al portiere ucraino. Da ricordare la bellissima punizione di Lukaku che clamorosamente colpito la traversa. In difesa l’Inter ha subito poco non rischiando mai sulle ripartenze avversarie, facendosi sempre trovare pronta. Per Handanovic partita da spettatore non essendo stato chiamato mai in causa sui tiri avversari.

Nel secondo tempo, invece, la partita si è appiattita. Lo Shakthar ha deciso di accontentarsi del pareggio e ha abbandonato ogni velleità di segnare. Gli ucraini si sono difesi con due linee, una da 5 e una da 4, molto basse e molto strette concedendo pochissima profondità agli attacchi nerazzurri. Il copione dell’Inter si è rivelato monotono: palla lunga sugli esterni, quasi sempre fuori misura. Bastoni, come anche Barella e Brozovic, ha provato a lanciare lungo per sfruttare la corsa di Hakimi, la difesa avversaria, però, ha sempre coperto bene la profondità non rischiando mai. Le uniche azioni insidiose sono arrivare dopo il recupero delle seconde palle e in un occasione sfruttando un errore degli avversari in impostazione su cui, dopo il tiro di Brozovic, Lautaro sbaglia inspiegabilmente il tap-in da due passi.

L’Inter fermato dallo Shakthar, ancora una volta ha mostrato un attacco sterile, soprattutto nel secondo tempo, che crea poco e non riesce a sfruttarlo. Un peccato non aver approfittato di un buon primo tempo. C’è qualche rimpianto per una partita che poteva essere chiusa prima. Il cammino nel girone è ancora lungo e speriamo che la strada possa rivelarsi meno in salita di quanto appare.

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