L’Inter dice addio a Ranocchia: va al Genoa

addio ranocchia

Qualche dettaglio da limare ma l’Inter dice addio a Ranocchia. Per il difensore, ex capitano della rosa nerazzurra, il ritorno al Genoa è diventato solo una formalità. L’incontro col club ligure qualche giorno fa, il lasciapassare immediato della società di viale della Liberazione. Non è il primo saluto all’Inter di Ranocchia, che ha già lasciato Milano alla volta di Sampdoria e Hull City (in prestito). Ma quel che è certo è che sarà l’ultimo. Come sempre manca qualche piccolo dettaglio: da definire infatti alcuni aspetti legati all’ingaggio. Tullio Tinti, procuratore del calciatore, sta lavorando in queste ore alla chiusura dell’affare. La fumata bianca sembra scontata: in lui il Genoa ha visto quel rinforzo di esperienza per garantire sostanza al pacchetto arretrato.

L’Inter, dopo la cessione di Icardi, si avvicina a salutare un altro dei principali volti del post Triplete. Approdato a Milano nell’era Leonardo, Andrea Ranocchia ha sollevato solo in quel 2011 l’unico trofeo in maglia nerazzurra. Con Mazzarri diventa capitano: poi le prime difficoltà tattiche e soprattutto l’esplosione di Mauro Icardi lo porteranno a perdere la fascia proprio a discapito dell’argentino. Impossibile non ricordare l’episodio in ritiro quando alla guida c’era Spalletti. Un tifoso ne chiese a gran voce l’addio, il tecnico toscano intervenì in maniera indimenticabile: “Vai a casa”. Da lì Ranocchia diventerà una buona riserva anche per l’Inter. Elemento importante all’interno dello spogliatoio, sempre pronto quando chiamato in causa, autore anche di qualche gol. Quest’anno Conte – in occasione di alcune defezioni – lo ha preferito niente poco di meno che allo Sceriffo Diego Godin.

“Penalizzato” in carriera probabilmente da un ingaggio troppo pesante (2.4mln/annui) poi spalmati lo scorso anno a 1.7. Troppo per andare realmente altrove. Troppo anche per una riserva, seppur apprezzatissima. Ecco perché l’Inter dice addio a Ranocchia e lo fa neanche senza troppi rimpianti. Una promessa mancata che non ha mai fatto mancare il suo rispetto per la maglia.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *