Il compleanno di Brozovic tra la speranza Real, il Covid, il rinnovo e la mossa di Conte

Brozovic

Oggi Marcelo Brozovic spegne 28 candeline e lo fa da positivo al Coronavirus. Il croato è in isolamento a Milano – dove è rientrato con volo privato un paio di giorni fa – e punta alla gara di Champions contro il Real Madrid. Dopo un inizio di stagione abbastanza complicato, tra il cambio del modulo, le prestazioni sottotono e le tante critiche, Brozovic sembra aver pian piano ritrovato la sua identità. Complice sicuramente la virata di Conte nelle ultime gare al vecchio e caro 352, modulo in cui il numero 77 nerazzurro è letteralmente insostituibile. Qualche segno di vita era arrivato anche nel pareggio interno contro il Parma: l’ingresso del croato dà la scossa alla (parziale) rimonta: primo gol stagionale e tanta qualità.

Insomma, la frenata d’arresto della quarantena arriva in un buon momento. Brozovic tuttavia spera di poter tornare presto a dare il proprio contributo in campo alla squadra: a partire dalla sfida contro il Real Madrid. Già nella gara di andata, nonostante la sconfitta, col 3-5-2 l’Inter è stata punita unicamente da errori individuali. Perdere il metodista, potrebbe voler dire ancora una volta trequartista. Una soluzione che quest’anno e lo scorso, non ha portato quasi mai bene a Conte. Il tecnico incrocia le dita: l’esito positivo del tampone è arrivato venerdì scorso. I 10 giorni obbligatori di quarantena dall’esito, faranno si che le sue condizioni siano rivalutate alla vigilia del Real Madrid.

Eppure Brozovic fino a poche settimane fa sembrava prossimo alla cessione. Sliding doors come fu quando stava per salire con Spalletti sull’aereo per Siviglia? Difficile stabilirlo adesso. I contatti per il rinnovo del contratto procedono a rilento. L’agente del calciatore chiede una cifra da top, circa 5 milioni di euro netti a stagione. L’Inter al momento non sembra disposta ad andare incontro alle richieste e sembra orientata alla cessione il prossimo anno (il contratto scade a giugno 2022). Servirà un rendimento da grande giocatore, da top player. Brozovic è stato uno dei più costanti (a dispetto delle voci) degli ultimi anni, uno dei più impiegati: adesso però deve dimostrare di poter far parte di una squadra che punta a vincere.

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