È focolaio in casa Inter: tampone positivo anche per Nainggolan e Gagliardini. Conte…

Focolaio in casa Inter

Avevamo annunciato il rischio, ma adesso c’è davvero un focolaio in casa Inter. Gli ultimissimi della lista sono Radja Nainggolan e Roberto Gagliardini. I due non erano partiti con le rispettive Nazionali, rimanendo ad Appiano Gentile a disposizione di Conte. Dopo il caso Bastoni, si sono sottoposti al nuovo tampone e sono risultati entrambi positivi. Non è una notizia inaspettata, ma è una notizia che complica e non di poco la situazione alla Pinetina. Nainggolan e Gagliardini portano a 4 il numero di contagiati da Covid 19. Da quando è scoppiata la pandemia, l’Inter non aveva avuto nessun caso positivo. Il rischio adesso di una situazione simil-Genoa è più concreto che mai.

Come possiamo apprendere dalle ultime notizie, l’esito del tampone può cambiare anche repentinamente. Non è infatti automatico essere subito positivi dopo il contagio. Senza voler correre il rischio di improvvisarci virologi non possiamo quindi escludere altre eventuali indisponibilità da qui fino alla partita col Milan. È una situazione che oltre a togliere frecce dall’arco di Conte, toglie anche serenità all’ambiente squadra e allo staff. Sono stati già programmati gli allenamenti individuali, in ognuno però cresce la preoccupazione anche per parenti e familiari. La squadra arriva a pezzi all’atteso appuntamento stagionale del derby. Da segnalare inoltre che anche i rossoneri dovranno fare inoltre ancora i conti con Duarte e Ibrahimovic ancora positivi.

Il focolaio in casa Inter mette in ansia anche la Lazio. Un po’ come fu per il Napoli dopo aver affrontato il Genoa. A dovere di cronaca, ricordiamo il protocollo (tanto caro ad Andrea Agnelli) previsto dalla Lega Serie A. Con almeno 10 positivi, una squadra può richiedere una sola volta il rinvio della gara. Giocato il bonus, la società sarà costretta a giocare qualora fosse in grado di mettere in distinta 13 giocatori disponibili (Primavera inclusi).

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