Cosa può dare Perisic a Conte

Cosa può dare Perisic a Conte

Il Bayern Monaco non lo ha riscattato e l’Inter ora potrebbe trovarsi un vero e proprio tesoro tra le mani: scopriamo insieme cosa può dare Perisic a Conte. Dopo anni da protagonista in nerazzurro, il croato è finito l’anno scorso tra gli epurati. Ora che la trionfante Quarantena in Baviera è terminata, l’ex Borussia e Wolfsburg sta provando a convincere il tecnico a puntare su di lui. Milano è una città che apprezza, l’idea di riaggregarsi agli amici Brozovic, Kolarov e Dzeko (presto a Torino) lo alletta parecchio. Impressionò la classe e la compostezza delle sue dichiarazioni dopo la finale di Champions League. A domanda (provocatoria) del giornalista di Sky, sui tanti anni vissuti in nerazzurro senza alzare trofei, Perisic ha apertamente detto di non volersi togliere nessun sassolino dalla scarpa. Forse in cuor suo sapeva che l’avventura sarebbe potuta continuare quest’anno.

Grande forza nell’uno contro uno, cross tesi e precisi, facilità di corsa. In questi giorni vi abbiamo raccontato le perplessità di Conte sul calciatore: troppo offensiva la sua propensione tattica. Agli esterni è richiesto grande supporto in fase difensiva e tanti rientri, lui stesso quest’anno lo battezzò come “il ruolo più facile nel suo schema”. I compiti sono pochi e semplici, il lavoro è esautorante. Un precedente che Perisic potrebbe guardare con interesse è quello di Candreva. Ormai a un passo dalla cessione, Candreva quando ha giocato si è guadagnato un ruolo importante pur non avendo chissà quale attitudine difensiva.

A differenza dell’ex Lazio, Perisic vanta una facilità di calcio sia col piede destro che col sinistro. Garantisce forse più corsa, accelerazione ed esperienza. Il fatto poi, che possa giocare con risultati simili da entrambi i lati lo rende un jolly non indifferente. Nelle partite più bloccate è facile immaginare un’Inter a trazione offensiva con Kolarov in impostazione, due esterni di qualità come Hakimi e Perisic, Eriksen sulla trequarti a ispirare le punte. Tuttavia, il suo ingaggio di 4.5 milioni netti pesa e non poco nelle casse della società. E’ uno stipendio da titolarissimo, non da “giocatore utile”. Per capire cosa può dare Perisic a Conte e quindi quanto lui possa essere tolto dal mercato, dobbiamo capire quanto possa diventare titolarissimo. Quello che gli viene richiesto è tanto sacrificio e pochi momenti per rifiatare. Nelle precedenti Inter, ha sempre giocato da attaccante esterno concedendosi anche nell’arco della partita tante pause.

C’è una certezza però: se Conte riuscisse a indietreggiarlo, l’Inter guadagnerebbe un giocatore di altissimo livello. Diventerebbe a quel punto inutile, contando inoltre le alternative Young e Kolarov, pensare a profili come Emerson e Alonso.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *